Episode 013: Mobile Phone at Sea

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Mobile Phone at Sea

  1. Prima, lancia l’audio e leggi il testo inglese mentre ascolti le voci. Ascolta e leggi il testo più volte.
  2. In seguito, ascolta la liste delle parole.
  3. Infine, leggi attentamente le raccomandazioni della sezione Coaching.

Audio

* Le voci degli audio saranno presto sostituite da voci umane. *

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Episode

  Cellulare in mare
. Leonardo snatches the mobile phone from Jan’s hands and enters the sea knee-deep. He holds the phone by one end and threatens to throw it into the water. Leonardo strappa il cellulare dalle mani di Jan ed entra in mare fino alle ginocchia. Tiene il telefono per un’estremità e minaccia di gettarlo in acqua.
L I told you to leave your mobile in Cagliari. No reason to have it here. You’ll see what will happen. The fish will feast. Ti avevo detto di lasciare il cellulare a Cagliari. Non c’è ragione di averlo qui. Vedrai cosa succederà. I pesci adoreranno.
J You idiot! Give me my mobile back now! Idiota! Ridammi subito il mio cellulare!

 

* * *

Troverete l’episodio completo

  1. nella app gratuita di Kontinental English: www.bsk1.com/ke
  2. nell’edizione cartacea di Kontinental English: www.amazon.it/dp/3942687631

 


Words

 

snatch v strappare
sea n mare
knee n ginocchio
deep adv profondo
knee-deep adj fino alle ginocchia
hold (held, held) tenere
end v fine; qui: estremità

 

* * *

Troverete la lista completa delle parole nell’edizione cartacea di Kontinental English: www.amazon.it/dp/3942687631.

 

 


Coaching 13: Sconto sulle 15.000 parole

Fortunatamente, ci sono alcune – poche! – lingue le quali vi risparmiano la fatica di imparare 15.000. Prendete per esempio la parola evoluzione. In spagnolo, portoghese e francese (altre lingue romanze), evoluzione diventa evolución, evolução ed évolution. Moltissime parole presentano difatti solo lievi differenze da una lingua romanza all’altra. Una volta compresi i meccanisimi di queste variazioni, vi costituirete con poco sforzo e in poco tempo una preziosa conoscenza di migliaia di parole.

Per capire quante parole veramente nuove dovete imparare – parole che non avete mai visto prima e che non potete dedurre da altre lingue che conoscete – è sufficiente una breve anamnesi delle esperienze linguistiche anteriori:

  1. Quale lingua volete imparare?
  2. Avete imparato altre lingue in passato?
  3. Che livello avete raggiunto in queste lingue?

Sulla base delle risposte, buoni insegnanti sono in grado di fare una stima affidabile dello sconto possibile sulle 15.000 parole. Gli scenari peggiori sono lingue completamente diverse da qualsiasi lingua che conoscete. Per gli europei, esempi tipici sono l’hindi, il giapponese o il cinese. In queste lingue, pochissime parole assomigliano alle parole europee. Non avrete nessuno sconto.

All’altra estremità dello spettro trovate lingue che sono imparentate a quelle che già conoscete. Se chiediamo a un francese di 17 anni, senza nessuna conoscenza della lingua italiana, di visionare un dizionario italiano, sarà immediatamente in grado di dirvi il significato di circa 6.000 parole. Fornitegli ulteriori indizi su come le parole latine si sono evolute in maniera divergente – ma spesso riconoscibile – tra francese e italiano, ed egli potrà intuire il significato di quasi 10.000 parole. I discendenti dell’Impero Romano – italiani, spagnoli, portoghesi, francesi e, in misura minore, rumeni – navigano quindi in acque amiche quando imparano le lingue dei loro ex-vicini di 2000 anni fa. Di conseguenza, per lo spagnolo, il portoghese e il francese vi faremo uno sconto di quasi 10.000 parole.

Analizzate bene questi numeri. Se imparate 2500 nuove parole in un anno, il francese, lo spagnolo o il portoghese sarà vostro in due anni. Vi ci vorranno invece 6 anni per il cinese, il giapponese o l’hindi. Se raddoppiate il carico a 5000 parole imparate in un anno, un anno sarà sufficiente per le lingue romanze, mentre dovrete studiare sempre 3 anni per le lingue orientali. Pitica sa diferentza![1]

* * *

Attualmente, non vi interessa né il cinese né lo spagnolo, ma vi preme sapere dove, tra questi estremi, situare l’inglese. Come sarà lo sconto: sostanzioso o trascurabile? Risposta nel capitolo 17.

[1] Locuzione sarda = C’è una bella differenza.

 


Europe: Bruxelles, Belgique

 

Credit:

https://pixabay.com/photos/brussels-square-city-belgium-hdr-519965/