Episode 018: Danger to Democracy

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Danger to Democracy

  1. Prima, lancia l’audio e leggete il testo inglese mentre ascolti le voci. Ascolta e leggi il testo più volte.
  2. In seguito, ascoltate la liste delle parole.
  3. Infine, leggete attentamente le raccomandazioni della sezione Coaching.

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* Le voci degli audio saranno presto sostituite da voci umane. *

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Episode

    Pericolo per la democrazia
. While Martina and Kevin were talking, Jan and Racquel sat down in front of the small islet about 100 metres from the beach. Annoyed, Jan started to dig a hole in the sand with his foot. Mentre Martina e Kevin discutevano, Jan e Racquel si erano seduti davanti al piccolo isolotto che si trova a circa 100 metri dalla spiaggia. Infastidito, Jan aveva iniziato  a scavare un buco nella sabbia con il piede.
J Can you explain to me what you all have against social networks? Potete spiegarmi cos’avete tutti contro i social network?
R They are a danger to democracy. Sono un pericolo per la democrazia.
J What do you mean by that? Cosa vuoi dire con questo?

 

* * *

 

Troverete l’episodio completo

 


Words

 

democracy n democrazia
sit down (sat, sat) sedersi
annoyed adj infastidito, seccato
dig (dug, dug) scavare
hole n buco, buca
foot (pl: feet) piede
bubble n bolla

 

* * *

 

Troverete la lista completa delle parole nell’edizione cartacea di Kontinental English: www.amazon.it/dp/3942687631.

 


Coaching 18: Phase III

Capire una persona che dice fino a 3 o più parole al secondo è possibile solo quando, dopo un lungo allenamento, siate riusciti ad una comprensione totalmente automatizzata, senza riflettere. Parlare, cioè pronunciare fluentemente 2 o 3 parole al secondo, richiede lo stesso grado di automatizzazione. Sarete in grado di parlare agevolmente un’altra lingua il giorno in cui avrete nella vostra memoria interna tante frasi ‘pre-fabbricati’.

Prendiamo una frase del primo episodio, Holy Shit:

‘Stop it, I know the song. Grass prevents me from concentrating and softens my brain. In short, I will never be a brilliant student.’

Potete disfare/deconstruire queste due frasi in una decina di elementi:

  • stop it
  • I know
  • the song
  • grass
  • prevents me from
  • concentrating
  • and
  • softens
  • my brain
  • in short
  • I will never be
  • a brilliant student

È sorprendente che il nostro cervello parlante è capace di formare in un batter d’occhio due frasi intere da questi pre-fabbricati. Vuol dire che i pre-fabbricati esistano nel vostro cervello pronti al consumo. E ciò richiederà un allenamento intenso.

C’è di più: per ragioni fisiologiche, il parlare è più difficile del ascolto. Per ascoltare, tutto ciò che vi serve è un timpano, tre minuscoli ossicini nell’orecchio medio e la cosiddetta coclea. Queste strutture amplificano i suoni e li traducono in segnali elettrici che il cervello interpreta immediatamente. È un processo semplice, e a parte le orecchie e il cervello, nient’altro è coinvolto. Non dovete muovere un dito.

In confronto, parlare richiede una meccanica sofisticata. Per comunicare al mondo i pensieri del vostro cervello, dovete coordinare decine di muscoli tra laringe, faringe, guance, bocca e lingua (si parla di fino a 100 muscoli orofacciali, laringei, faringei e respiratori). Mettere tutti questi muscoli nella posizione perfetta in pochi millisecondi è una performance acrobatica e ultraprecisa che richiede anni di allenamento. (Tra l’altro, anche i bambini hanno bisogno di anni di esercizio, ed è solo dopo 10 anni che iniziano a parlare come gli adulti.) In più, prima ancora delle vostre acrobazie dovete decidere quali idee o messaggi volete comunicare, cercarne ne parole giuste e comporle in frasi che rispettino le regole della grammatica. Est unu casinu totu[1], benché non sorprendente. Produrre è sempre più difficile che consumare.

Cominciamo a produrre. Il compito per le prossime due settimane consiste nell’imparare a memoria i primi 7 episodi (Holy Shit, Kill Facebook, MI4, Abortion, etc.). Cominciate con Holy Shit. Accontentatevi in un primo momento di saper recitare a memoria singole frasi (per ora non non c’è ancora bisogno di recitare un testo intero). Il giorno dopo, imparate le singole frasi di Kill Facebook, poi ripassate Holy Shit. Il terzo giorno, imparate le frasi di MI6 e ripassate Holy Shit e Kill Facebook. Seguite lo stesso schema che avete utilizzato nella Phase II (vedete anche Coaching 4, pagina 51). Utilizzate Google Sheets per annotare i vostri progressi.

È iniziata la fase più intensa dell’apprendimento di una lingua.

In una futura puntata vi dimostreremo come Ear2Memory vi aiuterà a migliorare il vostro gioco di bocca. Prima però, parliamo di libertà.

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[1] Locuzione sarda = Non è facile!

 


Europe: København, Danmark

 

Credit:

https://pixabay.com/photos/town-port-nyhavn-copenhagen-boats-6162987