Episode 020: Martina

<<< Home

Martina

  1. Prima, lancia l’audio e leggete il testo inglese mentre ascolti le voci. Ascolta e leggi il testo più volte.
  2. In seguito, ascoltate la liste delle parole.
  3. Infine, leggete attentamente le raccomandazioni della sezione Coaching.

Audio

* Le voci degli audio saranno presto sostituite da voci umane. *

Normal speed audio

Download

Slow speed audio

Download

 


Episode

  Martina
. Leonardo and Alejandro arrive at Tiffany’s, a small café-bar in the Marina district. About twenty people are queuing for a table. Our friends put themselves at the end of the line. Leonardo asks Alejandro, a computer science student and programming whiz, for advice. Leonardo e Alejandro arrivano al Tiffany, un piccolo caffè-bar nel quartiere della Marina. Una ventina di persone sono in coda per un tavolo. I nostri amici si mettono in fila. Leonardo chiede consiglio ad Alejandro, studente di informatica e mago della programmazione.
A What? Your grandparents want to publish a book without going through a publisher? At their age? Cosa? I tuoi nonni vogliono pubblicare un libro senza passare per un editore? Alla loro età?

 

* * *

 

Troverete l’episodio completo

 


Words

 

café-bar n caffè-bar
queue v aspettare in coda
computer n computer
science n scienza
computer science n informatica
programming n programmazione
whiz n mago, genio

 

* * *

Troverete la lista completa delle parole nell’edizione cartacea di Kontinental English: www.amazon.it/dp/3942687631.

 


Coaching 20: Phase III

Prima di darvi alcuni consigli su come imparare meglio un testo a memoria, analizziamo brevemente perché è più facile capire una lingua (ascoltando, leggendo) che produrla (parlando, scrivendo).

Se avete mai imparato una lingua, poi smesso di praticarla, potrebbe capitarvi, dopo 10 anni, di non riuscire a dire neanche le parole più semplici, per esempio un ‘Adios!’ portoghese (‘Arrivederci!”). Allo stesso tempo, le capacità di ascolto e di lettura rimangono quasi intatte: capite il telegiornale come prima, leggete il giornale senza difficoltà. Sembra che una volta acquisita la comprensione della lingua, sia orale sia per iscritto, la si acquisisca per tutta la vita, come andare in bicicletta. Al contrario, la produzione delle lingua è soggetta a una forte erosione. È più facile far entrare il linguaggio nel vostro cervello che farlo uscire da lì.

Ci sono almeno due spiegazioni per questo fenomeno. La prima è quantitativa. Da sempre ascoltate di più e parlate di meno! Già nel secondo anno di vita, quando balbettavate i primi suoni appena intelligibili, avevate già un repertorio di centinaia di parole che comprendevate. Più tardi, a scuola, all’università e durante le riunioni di lavoro, ascoltavate per ore senza dire più che qualche parola. E a meno che non siate incorreggibilmente logorroici, anche nella vita di tutti i giorni, l’ascolto è la modalità di funzionamento predominante del vostro cervello. Non appena vi trovate in un gruppo di almeno tre persone, è probabile che ascolterete piuttosto che parlare. Più grande è il gruppo, meno parlerete.

La seconda ragione dipende dalla diversità del linguaggio umano. Le parole che arrivano al vostro cervello (via l’ascolto e la lettura) sono più numerose delle parole che ne escono (per mezzo del parlare e della scrittura). Avete una sola vita da raccontare – la vostra – mentre i vostri co-umani vi fanno ascoltare centinaia di vite in luoghi diversi e in circostanze diverse. Conoscete parole usate da populisti, fondamentalisti e fascisti che non vorreste mai che escano dalla vostra bocca. Conoscete inoltre centinaia o migliaia di parole per averle sentite nella bocca di preti, rabbini e imam, ma di nuovo, non vorreste usarle perché, come persone illuminate, sentite che Dio e gli dei esistono solo perché i nostri antenati hanno avuto la saggezza di crearli. Questa lista di discorsi impronunciabili si può allungare, includendo quelli che sentiamo in diverse professioni, regioni geografiche, gruppi di età, ecc. A causa dell’enorme variabilità delle biografie umane – a volte disgustosamente brutte, ma più spesso creative, stimolanti e rinfrescanti – conoscete migliaia di parole che non pronuncerete mai. Ciò che si conosce del mondo è infinitamente più vasto di ciò che si può dire su di esso.

 


Europe: Marseille, France

 

Credit:

https://pixabay.com/photos/marseille-port-sea-water-boats-4615791